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E' l'ora dei quarantenni, Fini tenta la Artoni

Pubblicato da Andrea Cangini Dom, 30/01/2011 - 18:21

il Pd è messo come è messo. Il Terzo polo è alle prese con la moral suasion di Napolitano su Fini perché non contribuisca a fomentare lo scontro tra i poteri dello Stato, con il conflitto dolce tra laici e cattolici, con quello tra chi (come Rutelli e Lombardo) ipotizza un’alleanza col Pd e chi (come i finiani) inorridisce alla sola ipotesi. Il problema dei problemi, per i terzopolisti così come per il Pd, sta però nella scelta del candidato premier. E’ l’ora dei quarantenni, pare. Nel Pd, Veltroni vorrebbe lanciare Renzi o Zingaretti. Nel Terzo polo si sta cercando un (terzo) nome per evitare che al ‘lancio’ di Casini corrisponda l’umiliazione di Fini. Quando il finiano Bocchino ipotizza un candidato donna e quarantenne non parla a vanvera: ha in mente il nome della presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Anna Maria Artoni. Un volto nuovo, giovane e femminile, che darebbe l’idea di una politica capace di rinnovarsi. I buoni rapporti della Artoni con Enrico Letta inducono qualche finiano a sperare nella convergenza di spezzoni del Pd. I contatti sono già stati avviati. Incontri riservati si sono svolti, altri si svolgeranno. Pare che Casini non sia contrario. Sul nome della Artoni potrebbe cementarsi l’intesa tra i terzopolisti e la Lista civica nazionale cui sta lavorando Montezemolo: la Artoni è da sempre un pupillo dell’ex presidente di Confindustria.

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