• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Cattivi pensieri / Aids, prevenzione e profilattici: il ministro precisa, la Rai tace

Pubblicato da Sandro Bugialli Ven, 02/12/2011 - 19:28

"Nessuna indicazione è venuta dal ministero circa l'uso della parola profilattico e preservativo all'interno di programmi Rai nella Giornata mondiale dell'Aids". E ancora: "Non risulta assolutamente un intervento di tal genere. Ogni altra iniziativa non è responsabilità del ministero ma dei dirigenti Rai".

Con queste parole il ministero della Salute retto da pochi giorni da Renato Balduzzi, ha inteso chiudere la polemica sulla mail che ieri, in occasione della giornata mondiale della lotta contro l'Aids, avrebbe vietato ai giornalisti Rai di parlare del più efficace metodo di lotta contro quella malattia che negli anni ha mietuto nel mondo milioni di vittime.

Il caso è nato da un articolo del Corriere della Sera nel quale appunto si parlava di una mail interna ricevuta dai giornalisti di Radio 1 in cui si invitava a non parlare di "profilattico"o "preservativo" perché questa sarebbe stata la linea del ministero della salute. Mai dire profilattico o preservativo in ore e ore di trasmissioni sull'Aids, meglio parlare genericamente di prevenzione, sarebbe stata la direttiva.

Così avrebbe informato la mail. Facile accostare, a questo punto, in merito alla prevenzione contro l'Aids, la posizione del cattolico ministro della Salute Balduzzi a quella da sempre sostenuta da Papa Ratzinger e dal Vaticano tutto.

Per ore e ore il sospetto è stato che, essendo la maggior parte degli italiani presi dal dibattitto politico sui problemi economici che stanno affondando il Paese (e che il Premier Monti è chiamato a tentare di risolvere) fosse possibile far passare attraverso la radio di stato altri messaggi di natura etica e religiosa. 

Ma nessuno, ammesso che ci siano stati, deve tentare giochetti simili: l'Aids è una malattia che nel mondo continua ad ammazzare adulti e bambini, la prevenzione è necessaria, la prevenzione più efficace è determinata dall'uso del  profilattico o, se preferite, del preservativo. Questo è l'unico messaggio vero e incontrovertibile che la Rai avrebbe dovuto trasmettere.

Il ministro Balduzzi, con la sua nota, si è tirato fuori dalla polemica. Se non è stato lui allora a dare quelle indicazioni, chi è stato, all'interno della Rai, a far passare come ministeriale, quel messaggio? Chi è che continua, dentro la Rai, a pensare che le parole profilattico e preservativo siano parolacce?

A questo punto oltre alle smentite ministeriali sarebbero gradite anche spiegazioni da parte della Rai, emittente (come dimostrano vari sondaggi) da tempo in grande crisi di credibilità. 

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.