• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Una squadra ancora imperfetta ma trasformata

Pubblicato da Enzo Bucchioni Gio, 10/09/2009 - 00:14

Mettiamo dei punti fermi attorno a questa Nazionale sballottata.

Il primo: battendo la Bulgaria (che non aveva mai perso) gli Azzurri hanno praticamente conquistato un posto ai mondiali dell’anno prossimo, ora basta vincere in casa contro Cipro, il Trap e i suoi santini non preoccupano più. E nessun Uomo Banale venga a dirci che nel calcio non c’è mai niente di scontato. Dunque, in Sudafrica l’Italia c’è alla faccia dei gufi, dei gufini e dei gufoni e considerando che non è mai facile conquistare in anticipo un obiettivo del genere (chiedere per conferme alla Francia), il lavoro e la mano di Lippi si sono comunque visti nella concretezza e nella determinazione di questa squadra imperfetta. Imperfetta, ma comunque squadra.

Il secondo punto fermo è la ritrovata capacità del Ct di cambiare pelle tattica e di capire il momento dei suoi giocatori. Il punto più basso del Lippi-bis è stato indubbiamente la sofferta vittoria di sabato scorso in Georgia, ma in quattro giorni (come avevamo auspicato) il Ct si è corretto e ha corretto la sua Nazionale. In Georgia era apparsa evidente la mancanza di un raccordo tra il centrocampo e l’attacco, erano sparite la fantasia e le geometrie. Forse potrebbe darle un giocatore come Cassano, ma visto che il sampdoriano è un corpo estraneo a questo gruppo, Lippi ha semplicemente spostato Pirlo (grandioso) dietro le punte, vertice alto del centrocampo azzurro e la manovra è tornata fluida e disinvolta.

La Bulgaria ha fatto giocare, ma l’Italia ha giocato. Nel rombo è pesata anche la personalità di De Rossi e del giovane Marchisio, un nuovo Rambo. Nella crescita hanno inciso il movimento ritrovato degli esterni di difesa, Grosso soprattutto, ma anche Zambrotta. E adesso, arrivati alla meta, Lippi ha il tempo di trasformare questo piccolo passo avanti in una nuova cavalcata. Aspettiamo fiduciosi.

salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.