• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Lippi alla Juve è una cosa seria

Pubblicato da Enzo Bucchioni Ven, 01/02/2008 - 18:02

di Luca Pasquaretta

UNA PAZZA idea. Marcello Lippi e la Juventus, la prossima stagione, ufficialmente a partire da luglio, ufficiosamente già fra qualche settimana, potrebbero ritrovarsi di nuovo insieme. Fianco a fianco, come ai vecchi tempi. Ma con un incarico sostanzialmente diverso rispetto al passato. Non più in panchina a soffrire e a dirigere gli allenamenti (l’incombenza toccherà a Ranieri, se accettasse di buon grado l’arrivo del trionfatore di Berlino, o al delfino Ciro Ferrara, già secondo in nazionale), ma dietro la scrivania a tracciare le linee guida del mercato, colmando così all’interno della società quel vuoto di competenza nel settore tecnico, che sta facendo perdere la pazienza – e una vagonata di milioni di euro — a monsieur Blanc e alla proprietà, alquanto contrariata per gli ultimi investimenti. "" Proprio il manager francese, concentrato a far quadrare i bilanci, a trovare sponsor e a mettere a punto il nuovo stadio ‘Delle Alpi’, un nodo da sciogliere con celerità, cederebbe di buon grado la gestione del ramo sportivo a Lippi, che assumerebbe così l’incarico di direttore generale, quello che un tempo ricopriva Luciano Moggi, diventando una sorta di Ferguson all’italiana, un manager a tutto tondo con carta bianca sul mercato, senza però perdere di vista il campo. Con Blanc impegnato a fare sostanzialmente il suo mestiere, ossia il manager sportivo, Lippi potrebbe dedicarsi anima e corpo a tutto il resto, diventando una sorta di chioccia per Alessio Secco, non più in balia di se stesso, che potrebbe così fare esperienza in tranquillità come auspicato dal consigliere di amministrazione Gian Paolo Montali. Inoltre, l’uomo di Viareggio, già corteggiato dalla proprietà dopo l’allontanamento di Deschamps, in virtù del prestigio acquisito negli anni, rappresenterebbe un punto di riferimento importante per i senatori — Del Piero, Trezeguet, Nedved, Camoranesi e Buffon (domenica il portiere non giocherà con il Cagliari, ma le sue condizioni migliorano) — i veri padroni dello spogliatoio, pronti a seguirlo ovunque, nonché un biglietto da visita di tutto riguardo in fase di trattativa per i giocatori da portare a Torino, invertendo così quella pericolosa spirale al ribasso, quasi da squadra di secondo livello, che ha travolto la Vecchia Signora. Con Lippi al timone del settore tecnico, difficilmente sarebbero sbarcati nel capoluogo sabaudo i vari Boumsong, Andrade, Tiago e Almiron – quasi 40 milioni di euro buttati alle ortiche – giocatori di buon livello, ma non da Juventus. La presenza di Lippi in tribuna durante il derby d’Italia, guarda caso al fianco di Ciro Ferrara, non sarebbe un caso. Secondo alcune fonti, poche ore prima della partita, Blanc avrebbe incontrato l’allenatore toscano, sottoponendogli il progetto. Nonostante le solite smentite di rito, Lippi ci starebbe pensando seriamente. E così come fra due innamorati, fra il Marcello nazionale e Madama ogni volta che s’incontrano ed incrociano gli sguardi, scocca la scintilla. Questa volta, potrebbe essere davvero quella buona.

PER FAR sì che il matrimonio si concretizzi, bisognerà centrare la qualificazione in Champions, il minimo sindacale. Proprio il capitano, intervenuto a «Filo diretto», rubrica di Juventus Channel ha tracciato la strada («Ora concentriamoci solo sul campionato. Dispiace essere usciti, nell’arco delle due partite, siamo stati all’altezza dell’Inter»), suonando la carica: «Tutti dobbiamo migliorarci, compresa la società». Pinturicchio non vede l’ora di giocare in Europa («Mi mancano certe sfide»), difende Tiago («Dategli tempo, è un campione, ci darà una mano») e ricorda con affetto Gianni Agnelli: «L’Avvocato riusciva sempre a stupirti». Magari come la nuova Juventus, quella del futuro, griffata Lippi.

|
salva e condividi

Commenta questo intervento

ATTENZIONE: la pubblicazione dei commenti è riservata ai soli utenti registrati. Per effettuare la registrazione è necessario cliccare sul pulsante "Da▼" che si trova in cima al modulo sottostante, e poi selezionare una delle opzioni di autenticazione.
I commenti inseriti saranno pubblicati direttamente su questa pagina. La redazione si riserva di cancellare tutti i messaggi ritenuti offensivi o diffamatori.