• REGISTRATI!
  • Già registrato? ACCEDI!
Registrarsi consente di pubblicare i tuoi commenti o di aprire il tuo blog

Login utente

header

Liberi finalmente!

Sandro e Marco Accorinti sono stati rilasciati. Il legale inglese oggi mi ha chiamato per confermarmi che i due erano ad un passo dalla libertà e che il pm aveva addirittura deciso di prosciogliere il caso e di annullare ogni procedimento legale. La coppia padre e figlio fiorentini, in carcere in Inghilterra dal 26 aprile scorso, sono quindi stati rilasciati e si sono riuniti in un albergo a Londra, prenotato per loro dal consolato, dove passeranno la notte prima di essere ricevuti, in mattinata di giovedì, dall'ambasciatore italiano a Londra.

salva e condividi

Mandateci i messaggi per Sandro e Marco Accorinti

Questo giovedì tornerò in carcere a trovare Marco e Sandro Accorinti, i due fiorentini detenuti con l'accusa di tentato rapimento di minore dal 26 aprile scorso. L'intenzione è quella di portare loro le centinaia di messaggi di solidarietà che il nostro giornale ha raccolto nelle ultime settimane e vogliamo che i due toscani sentano il calore e il supporto di tutta l'Italia, che si è mobilitata in mille modi da quando i due sono stati messi dietro le sbarre, qui in Inghilterra.

salva e condividi

Firmate per liberare Marco

Come avrete letto dagli articoli pubblicati venerdì 9 maggio sul QN (Nazione, Giorno e Carlino), sono stata l'unica persona a vedere Marco in cella e a portargli le notizie da fuori. Oltre alle parole commoventi della mamma, della sorella e degli amici, ho riportato a Marco anche la notizia della fiaccolata di oggi, della manifestazione prevista davanti al consolato britannico a Firenze, e gli ho detto che l'intera Italia si stava interessando a lui. Lui ha sgranato gli occhi, incredulo: "Davvero? E questo mi aiuterà ad uscire da quì? Speriamo!"

salva e condividi

Diana - morte accidentale?

Secondo il coroner che ha guidato l'inchiesta sulla morte di Diana, la principessa non è morta a causa di una congiura dei servizi segreti. Né ci sarebbe stato lo zampino della famiglia reale, come sostiene da più di 10 anni Mohamed Al Fayed, padre dell'ultimo compagno della principessa, Dodi.
Dopo mesi e mesi di "processo" il giudice Scott Baker ha decretato che la morte di Lady Di, avvenuta il 31 agosto del 1997, sarebbe stata una tragedia del tutto accidentale e ha dato alla giuria la possibilità di scegliere fra 5 verdetti:
1) morte accidentale

salva e condividi

Una casa degli orrori per il 21esimo secolo

Con la scoperta di resti umani, crani di bambini, frammenti di vestitini nella "casa per bambini" di Haut de la Garenne sull'isola di Jersey, dove i poliziotti scavano tutti i giorni con l'aiuto dei cani alla ricerca di corpi martoriati in stato di decomposizione, c'è un nuovo "film" dell'orrore che si sta svolgendo sotto gli occhi di una nazione scioccata, che riporta alla memoria la casa degli orrori di Fred e Rosemary West, i due sadisti omicidi che avevano ucciso e sepolto anche una buona parte dei propri figli.

salva e condividi

Capello silura Beckham, e gli inglesi accusano il colpo

L'aveva fatto, come primo gesto, anche Steve McClaren, quello di lasciar fuori Beckham dalla nazionale. Speriamo che i destini dei due "manager" siano diversi. Perchè all'Inghilterra un pò brucia questa eliminazione del tesoro nazionale, apparso in tutto il suo fulgore pochi giorni fa sulle spiagge del Brasile, dove Beckham ha appena aperto una sua "accademia del calcio" (come se ne avessero bisogno in Brasile) dopo quelle di LA e Londra.

salva e condividi

Dinner party, addio

La dinner party è la cena formale a cui gli inglesi erano, fino a poco tempo fa, affezzionatissimi. Ci si cambiava per cena, si apparecchiava la tavola con le tovaglie eleganti e il servizio "buono", si gustavano diversi piatti innaffiati da buon vino e ci si comportava bene, chiacchierando amabilmente con gli ospiti intorno al tavolo. Oggi non c'è più tempo per queste raffinatezze e la dinner party è giudicata passé, fuori moda, decaduta. La parola d'ordine è informalità, e poi chi si può permettere di tenere un locale imbalsamato magari per un paio di cene all'anno?

salva e condividi

Carlo, l'uomo che non sarà mai re?

Domani, il principe Carlo diventerà ufficialmente il più paziente erede al trono d’Inghilterra della storia. Nessuno prima di lui ha dovuto aspettare così tanto per diventare re e, a 59 anni suonati, il pover’uomo comincia a disperare della tanto anelata incoronazione. Il principe tanto poco amato dal popolo, soprattutto a causa della débacle del suo matrimonio con Diana, (per non parlare della sua scelta di seconda moglie, Camilla) sembra occupare una posizione davvero poco invidiabile nella lunga lista di eredi al trono del regno unito.

salva e condividi

Cuisine scozzese

Inauguriamo questo blog britannico in un giorno di gran festa per gli scozzesi. Si festeggia oggi, come tutti i 25 gennaio, Burns Night, in onore del poeta nazionale scozzese Robert Burns (colui che scrisse, per esempio, Auld Lang Syne, la dolce nenia di Capodanno). Per i collezionisti di curiosità, stasera la Scozia intera e tutti gli amici tartan sparsi per il mondo, si metteranno con le gambe sotto al tavolo a gustare la delicatessen nazionale, ovvero il “haggis” - un piatto infernale se siete vegetariani, ma che a Burns piaceva talmente tanto da dedicargli addirittura un'ode.

salva e condividi
Syndicate content