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Un' Aida virtuale. E virtuosa.

Pubblicato da Giovanni Bogani Ven, 07/08/2009 - 14:46

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Un’ “Aida” di Verdi come un film di Spielberg. Dove le scenografie sono immagini video proiettate sui ruderi del Teatro Antico di Taormina. Così che gli splendidi resti greco-romani divengono, per una sera, uno scenario da Faraoni.

 

            Indiana Jones no, non c’è. Ma c’è l’idea geniale di un’opera lirica “low cost”. Ci sono, disseminati nel teatro, statue dorate di dèi egizi con testa di cane, lance, spade, grandi tamburi. C’è, sul palcoscenico del teatro, una enorme piramide di legno, aperta nel mezzo. Così che il pubblico possa vedere, dietro, il mare.

 

Tutto è pronto per la prima dell’ “Aida” che andrà in scena questa sera a Taormina, con repliche domenica 9 e martedì 11 agosto. La direzione musicale è di Fabio Mastrangelo; i costumi, realizzati con frammenti di mosaico di vetro, di Sonia Cammarata. Regia e scenografie sono di Enrico Castiglione. E’ lui che ha avuto l’idea di trasformare le rovine greco-romane del teatro in uno straordinario “schermo cinematografico” a tre dimensioni.

 

“Abbiamo scelto tra migliaia di immagini di ambienti egizi, poi abbiamo calibrato le proiezioni sulle colonne, sui basamenti, praticamente pietra su pietra”, dice Enrico Castiglione. “Le colonne diverranno colonne egizie, o palme di giardini, per esempio… Un lavoro su misura per il Teatro Antico; il cui principio, però, può valere per ogni teatro. E’ inutile, è anacronistico spendere cifre enormi per scenografie che dopo poche repliche verranno buttate. Noi abbiamo ridotto i costi a meno di un decimo rispetto a certi allestimenti”. Faraonici, insomma, saranno gli altri.

 

            A Taormina hanno inventato, insomma, l’opera lirica low cost. Low cost, ma senza sconti sulla qualità. Tutt’altro. A dirigere l’Orchestra nazionale dei conservatori di musica, il maestro Fabio Mastrangelo. Una vita nei teatri di tutto il mondo, da Toronto a San Pietroburgo. “Da anni sognavo un’opera con proiezioni video che s’intrecciano all’azione scenica”, dice Mastrangelo. “Mai avrei immaginato di sperimentarla in un teatro all’aperto, però! Ho esaudito un sogno. Che in momenti di crisi come questi, è anche una soluzione intelligente, un esempio dell’arte italiana di trasformare le difficoltà in punti di forza”.

 

Aida sarà interpretata dal soprano belga Isabelle Kabatu, Amneris da Rossana Rinaldi. Radames avrà la voce del tenore svizzero-siciliano Salvatore Licitra, Amonasro sarà Juan Pons. A presentare questa “Aida” prodotta da TaoArte, il presidente della provincia di Messina Giovanni Ricevuto, il sindaco di Taormina Mauro Passalacqua, il segretario generale di Taormina Arte Ninni Panzera.

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