Testimone della storia due volte
Il 25 maggio del 2010 mi trovavo a Buenos Aires, giusto quando l'Argentina festeggiava i 200 anni della battaglia di maggio contro gli spagnoli, aprendo la via alla proclamazione dell'indipendenza che sarebbe avvenuta il 9 luglio del 1816. I festeggiamenti ufficiali sono durati quattro giorni e quattro notti.
Se i figli scompaiono
Romolo Guernieri aveva una figlia di nome Bruna, tre anni fa. Da Ponzano veneto, in provincia di Treviso, grida il suo dolore: <Che fine ha fatto?>. Dal 4 gennaio del 2008, Romolo non sa più niente di sua figlia, ma neppure delle sue nipotine Emma e Sofia e nemmeno di suo genero Paolo Durante. Tutti spariti tra Caracas (in Venezuela) e l'isola di Los Roques (di fronte a Caracas).
MORIRE DI VACANZA
C'è un bel po' di confusione a propositio di prezzi bassi e il numero di morti che abbiamo già contato in un'estate non ancora finita. Siamo abituati a gridare allo scandalo quando precipita un aereo low cost e non quando, invece, ne precipita un altro che costa 140 euro per mezz'ora di tragitto, come il Transaven in Venezuela. A Santo Domingo un incidente d'auto ha tolto la vita a italiani in vacanza, come spesso accade in Kenia, sulle srade disastrate africane, o in quelle del Medio Oriente o dell' India. Non sono mai vacanze a prezzi stracciati.
Da Bologna alla fine del mondo
Quando si arriva a Ushuaia un cartello annuncia subito che lì finisce il mondo. Sotto ci sono solo i ghiacci della Terra del Fuoco, ultimo lembo dell'Argentina. Mille abitanti vivono nella città più australe del mondo, dove d'estate si raggiungono a malapena i 15 gradi e dove solo la bellezza del paesaggio ripaga da tanta lontananza. Ushuaia però se è una città e non più un luogo ostile che ospitava solo un penitenziario, lo deve a un bolognese, l'imprenditore edile Carlo Borsari, che nel 1948 ha costruito la casa per 650 immigrati italiani.
Federica ha pagato troppo
Lloret de Mar domani sera accende le fiaccole nella piazza del Municipio in ricordo di Federica. Finalmente questa cittadina sul mare ha deciso di rederle onore ufficialmente. Chissa se per qualche minuto si fermera la movida senza freni. Se i ragazzi italiani, tedeschi,inglesi, e francesi il popolo della notte dove troppo e permesso, ne approfittera per riflettere.
Overdose di Spagna
Federica Squarise è introvabile da martedì scorso. Scomparsa a Lloret de Mar, sessanta km da Barcellona. Una ragazza padovana di 21 anni che come tantissimi giovani va nella Riccione spagnola anzichè nella Riccione italiana. Lloret de Mar non è un posto qualsiasi e non ci si va per fare una vacanza qualsiasi anche se durante l'anno si è bravi ragazzi agli occhi dei genitori, dei professori e dei datori di lavoro.
Ius Sanguinis
Il sottosegretario agli Esteri Alfrredo Mantica, con delega per gli italiani all'estero, ha appena scoperto a Buenos Aires che novecentomila persone, tra argentini e brasiliani, vogliono avere la cittadinanza italiana ed entro due-tre anni, grazie ai rinforzi inviati dall'Italia al Consolato, ci riusciranno. La prima legge sul diritto di sangue è del 1912 e da allora molte cose sono cambiate.
Italiani in viaggio
Intervistando gli albergatori di 90 Paesi del mondo, Expedia ha svelato che gli italiani sono ospiti sgraditi e si piazzano al 14mo posto per maleducazione e arroganza. Non c'era bisogno di un'indagine mirata. Da sempre gli italiani all'estero non passano inosservati, soprattutto quell'italiano che all'estero ci va nei ponti e nelle ferie canoniche imposte dal calendario. Sono una discreta viaggiatrice e osservare fa parte del mio mestiere e riesco a confermare che gli italiani li riconosco prima di sentire il suono della mia lingua.
Omaggio d'artisti
Domani Buenos Aires renderà omaggio a Pippa Bacca. La capitale argentina ospiterà, il primo giorno dell'inverno, tantissimi artisti provenienti da diverse province argentine e da paesi latinoamericani. ma anche dall'Europa. Sarà un incontro "fino all'arte dell'incontro" di arte e performance "per celebrare gli ideali promossi dall'opera dell'artista italiana Pippa Bacca, l'incontro con l'altro, l'unione dalla diversità alla fiducia".
IL MISTERO DEI CARAIBI 5
SARÀ un’impresa titanica in mano ai sub. A 302 metri di profondità c’è quell’"oggetto simile al Transaven per lunghezza e altezza" fotografato dal sonar della società venezuelana Incosta il 14 aprile. Al 90 per cento è l’aereo scomparso il 4 gennaio con gli otto italiani a bordo, aveva subito detto la Protezione civile venezuelana, per poi correggersi e abbassare la probabilità al 60: "In quella zona ci sono altri relitti mai recuperati".
